Tratto dal film:
"PANE, AMORE E FANTASIA"
"PANE, AMORE E FANTASIA"

Chi è l’ostetrica?
Attualmente quando si pensa all’Ostetrica, la maggior parte delle persone non ha un idea chiara del suo ruolo.
L’ostetrica è la figura professionale vicina alla donna durante la fase fertile, in gravidanza e durante la menopausa.
Queste competenze sono stabilite dal decreto legge n.740 del 14 settembre 1994 che individua nell’Ostetrica
“…l’operatore sanitario che, in assoluta autonomia assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza,
parto e puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al
neonato…partecipa alla preparazione psico-profilattica al parto…ai programmi di assistenza materna e neonatale”
Le ragioni per cui scegliere di essere accompagnata anche da un’ Ostetrica durante il “percorso nascita” sono
state scientificamente dimostrate:
- Una continuità dell'assistenza fa si che vi siano minor incidenza di patologia ostetrica e di conseguenza minor ospedalizzazione, dovuto in parte anche dal fatto che è favorita al massimo la relazione madre e bambino e la sorveglianza da parte di un unico operatore o team è più costante e personalizzata, questo comporta sicuramente un minor dispendio di risorse economiche per la sanità.
- Una continuità dell'assistenza inoltre garantisce un minor uso di manovre ostetriche di conseguenza, una riduzione della mortalità e morbilità visto che un'assistenza continuativa comporta per la donna una riduzione della richiesta ed uso d'anestetici durante il parto e poi, vi è una riduzione dei malesseri (depressione) nel puerperio ed esogestazione.
- A livello del bambino una continuità dell'assistenza garantisce un peso alla nascita maggiore, rispetto a neonati seguiti con modalità diverse, un APGAR a 5 minuti dalla nascita migliore, bambino quindi più forti e sani e di conseguenza l'allattamento ne sarà favorito positivamente e perdurerà più a lungo nel tempo garantendo così una salute futura migliore per il tuo bambino.
- Una mamma che continua ad essere accompagnata anche dopo il parto, sicuramente avrà maggiori probabilità di allattare esclusivamente il suo bimbo oltre i 6 mesi esclusivamente con il suo latte riducendo l'insorgenza d'allergie alimentari e potenziando le capacità immunitarie e intellettive, per poi continuare un allattamento prolungato fino quando il bimbo e la madre lo riterranno necessario.
- Una continuità d'assistenza garantisce una maggior incidenza di donne con perinei integri.
- Tutto questo va a beneficio della donna che si sente protagonista del suo percorso e del bambino, ma non va dimenticata che questo tipo d'assistenza permette una maggior soddisfazione per l'operatore garantendo nuovi stimoli nella sua attività lavorativa.

